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Gli antichi
riti della civiltà contadina, le suggestioni del vivere quotidiano
in un ambiente rurale, rivivranno a Vallesaccarda in Baronia, il
prossimo 1 marzo grazie alla proposizione del rito “r’ lu puorc”.
Il maiale, l'animale che per anni ha costituito il principale
sostentamento alimentare familiare delle comunità contadine locali,
sarà rivissuto nell'antica e coinvolgente atmosfera delle tradizioni
culturali della Baronia tra suoni e colori del folklore ed i sapori
e profumi dei prodotti tipici enogastronomici che verranno
degustati.
Quasi tutte
le famiglie della Baronia “ crescev’n’ lu puorc”, sia i
contadini, sia quelli che abitavano in paese, i quali, spesso,
avevano un riparo per i maiali davanti alle proprie case.
Chi poteva
cercava di allevarne almeno due: uno per uso personale e uno per
venderlo, così si ammortizzava la spesa.
L’appuntamento di questo anno, dopo il successo del primo
appuntamento del 2007 che ha previsto un percorso suggestivo
rievocando e valorizzando i riti e le pratiche della vita contadina
di un tempo nel suo svolgersi quotidiano, in modo particolare
l’uccisione e la successiva lavorazione della carne di maiale e
tutto ciò che ne concerne, quest’anno si sfidano le diverse comunità
del territorio della Valle dell’Ufita nella preparazione del piatto
simbolo ed identitario della cultura rurale, quale è “lu
suffritt’”.
Una
competizione fra dodici comunità, mirata alla ricerca della massima
qualità ed alla valorizzazione del proprio “suffritt”,
cucinato secondo le proprie tradizioni.
Attenzione
particolare sarà dedicato alla scelta della materia prima.
Una
manifestazione che nasce dall’esigenza di sostenere questi riti
tradizionali che sono il fondamento di un prezioso patrimonio
culturale da conservare, valorizzare e trasmettere alle generazioni
future, le quali stanno assistendo, negli ultimi decenni, ad un
inesorabile allontanamento dalle campagne e da tutto ciò che
garantiva un’azione di presidio di tale civiltà.
La festa non
è quindi solo e semplicemente un momento di aggregazione sociale o
di festa paesana, ma vuole essere soprattutto un evento culturale,
turistico, gastronomico di ampio respiro con la possibilità di
gustare sul luogo i diversi modi di cucinare “lu suffritt” e le
varie specialità che originano dal maiale, come prosciutti, salami,
coppa, capicolli, salsicce, strutto e sanguinaccio.
Sarà una
gara seria ma giocosa, e la sfida che avverrà vicino “a lu callar”
a suon di carne di maiale darà vita ad uno degli appuntamenti
gastronomici più attesi dell’anno in tutta la Valle dell’Ufita.
Tutti i commensali che interverranno costituiranno la giuria
popolare e, assieme alla giuria tecnica, decreteranno “lu
suffritt” più gradito dell’anno 2008.
Un
appuntamento che vuole diventare annuale e costante nel tempo dove
si possa incontrare e parlare del maiale anche sotto l'aspetto
culturale e agroalimentare.
Programma:
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ore: 9.00
registrazione dei partecipanti e allestimento delle postazioni della
DISFIDA
> ore: 10,00
LA PRIMA
MANGIATA (colazione contadina con frittate, salumi, peperoni,
legumi, dolci e vino Aglianico)
> ore: 11,30
presentazione delle 12 Comunità partecipanti alla DISFIDA
gara
vicino “a lu callar”
> ore: 13,00 1° DISFIDA DEL
SOFFRITTO
Giuria
popolare - Giuria tecnica
Durante la
giornata saranno serviti piatti tipici della tradizione agricola
locale, oltre a… balli, canti, suoni con l’organetto, racconti di
scene popolari e gioco con le carte napoletane a briscola, tre sette
e scopa.
Sarà inoltre, degustato il Prosciutto di Pietraroja del Presidio
Slow Food
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Comunità Partecipanti:
Ariano Irpino
Carife
Frigento
Grottaminarda
San
Nicola Baronia
Scampitella
Taurasi
Teora
Trevico
Vallata
Vallesaccarda
Zungoli |
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Giuria Tecnica:
Gaetano Pascale
Slow Food Campania
Luciano Pignataro
Giornalista Enogastronomico
Luigi Vitiello
Associazione Cuochi Avellino
Lidia Merola
Giornalista Enogastronomica
Alberto Fusco
Accademia italiana della Cucina
Garofalo Alessandro
Istituto Alberghiero Avellino |
Costo
della giornata: €.10,00 Soci Slow Food, Non Soci €. 15,00
Per
informazioni e prenotazioni:
www.condottabaroniadivico.it
l’area
antistante il centro sociale è attrezzata per ospitare CAMPER
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