Festa del Maiale 2010

 

  Festa del Maiale 2010
Cucine aperte 2010 i Maestri.
il cibo lento del fiume ufita
alleanza cuochi e Presidi..
La terra di Mezzo, un...
Folk in tour 2009
Festa del Maiale 3.a Ediz
Cucine aperte, la serata..
Ex Olivis Anteprima Ravece
Lungo i sentieri del Ravece
Cucine aperte i Maestri...
Festa Nazionale Orti Scolastici
Meeting Slow Food Campania
Settimana Pinzimonio '08
Festa del Maiale 2.a Ediz
Cena degli Auguri 2007
Non solo Olio '07
Festival del Gusto ' 07
Orto in Baronia 1.a Ediz.
Autori di Gusto 16/6/07
Convivio del 17/5/'07
Festa S.Giuseppe '07
1° Anniversario Condotta
Primavera Pedalando
1.a ConvivialGITA 2007
Festa del Maiale 1.a Ediz
Cena degli Auguri 2006
Baronia sua Bontà 2.a Ediz.
Comunità del Cibo 2006
Azienda in Festa
Festa Slow 2/7/2006
Orti Scolastici
Master of Food
NEWS
 

Solo dopo aver studiato, approfondito e rispettato la tradizione, si ha diritto di metterla da parte, sempre però con la consapevolezza che le siamo debitori, per lo meno, d’avere contribuito a chiarirci le idee. Naturalmente, se si esita ancorati al passato, la vita che continua diventa vita che si ferma ma, se ci serviamo della tradizione come d’un trampolino, è ovvio che salteremo assai più in alto.

[Eduardo De Filippo]

 

Per informazioni e prenotazioni:

380 / 9019050 - 328 / 6679395


Un particolare ringraziamento a:

-Comune di Flumeri

-Banca di Credito Cooperativo di  Flumeri

-Pro loco di Flumeri

-Forum dei Giovani e Associazioni

-Pro loco “ La Spiga” di Flumeri

-Forum dei Giovani

-Associazione volontari Flumerese

-Associazione “ La terza età”

 

E’ previsto ampio parcheggio per ospitare Camper


Slow Food difende il gusto e il piacere del mangiare sano e di un cibo che ha nella qualità gastronomica “Buona, Pulita e Giusta” i suoi principi fondanti di ogni progetto. Bontà organolettica e valenza culturale dei prodotti; sostenibilità ecologica ed economica; giustizia sociale per le genti che producono e trasformano i nostri alimenti. Una formula da esigere in epoca post-moderna, a cui tendere dopo che in cinquant’anni l’agro-industria e l’industria alimentare sono riuscite a minare profondamente i requisiti culturali, ambientali e sociali necessari a una buona pratica gastronomica. Bisogna guardare e sognare ad una rete mondiale di nuovi gastronomi, fatta di contadini, pescatori, piccoli artigiani, cuochi e cuoche, ricercatori, studenti, giovani e consumatori di tutto il mondo che va sotto il nome di Terra Madre.


Ricettività:

Agriturismo La Tana Della Volpe

Via Macchia Vacantia - 83040 Flumeri (Av) tel. 0825 443225

 

Albergo Ristorante Portobello Srl

Contrada Tre Torri - 83040 Flumeri (Av) tel. 0825 474048

 

Azienda Agrituristica di Petrilli C.

Via Scampata 3 - 83040 Flumeri (Av)
tel. 0825 443319

tel. 339 579284

 

Hotel Ristorante Portobello

ctr. Tre Torri - 83040 Flumeri (Av)
tel. 0825 443031

tel. 0825 474048

fax: 0825 443031

 

Agriturismo Taverna Setteventi

Via Corridoio 1 - 83040 Flumeri (Av)
tel. 082 5443367
tel. 333 7249926
 

Agriturismo Capacchione

Via Candelabro 21 - 83040 Flumeri (Av) tel. 0825443496

tel. 3356628171
 

Agriturismo Serra Dei Lupi
via Borrelli - 83040 Flumeri (Av)

tel. 0825 443000

tel. 336 579284

fax: 0825 443000

 

Agriturismo Tre Torri
Via Tre Torri - 83040 Flumeri (Av)
tel. 0825 474004

 

Pizzeria Ristorante L’Aragonese
Via Doganelle - 83040 Flumeri (Av)
tel. 0825 441705

 

Pub Pizzeria Camelot
Contrada S. Pietro - 83040 Flumeri (Av) tel. 0825 443590

 

Pizzeria Ristorante Sagapò
Via Corridoio - 83040 Flumeri (Av)

tel. 0825 44 32 89

 

Home | TERRITORIO | ORGANIZZAZIONE | EVENTI | VETRINA | FOTOGRAFIA

   
 
 
 

 Gli antichi riti della civiltà contadina, le suggestioni del vivere quotidiano in un ambiente rurale, rivivranno a Flumeri in Valle dell’Ufita, il prossimo 28 febbraio grazie alla proposizione del rito “r’ lu puorc”. Il maiale, l'animale che per anni ha costituito il principale sostentamento alimentare familiare delle comunità contadine locali, sarà rivissuto nell'antica e coinvolgente atmosfera delle tradizioni culturali della Valle dell’Ufita tra suoni e colori del folklore ed i sapori e profumi dei prodotti tipici enogastronomici che verranno degustati. Quasi tutte le famiglie della Valle dell’Ufita “ crescev’n’ lu puorc”, chi poteva cercava di allevarne almeno due: uno per uso personale e uno per venderlo, così si ammortizzava la spesa. Molte volte per questo utile animale si invocava la protezione di Sant’Antonio Abate, affinché l’animale potesse vivere e crescere senza difetti e malattie. La vita del maiale, ridotta ad un anno, iniziava al momento del suo acquisto che solitamente coincideva nel mese di maggio, nelle fiere di paese, dove numerosi commercianti e allevatori di maiali radunavano morre di teneri porcellini. Una volta acquistato il cucciolo, allo stesso si riservavano abbondanti pastoni di crusca, granone, mele, patate, castagne, ghiande. L’appuntamento di questo anno, dopo il successo del primo appuntamento del 2008, quest’anno si sfidano le diverse comunità invitate nella preparazione del piatto simbolo ed identitario del giorno in cui le famiglie contadine uccidevano il maiale, assieme ad amici e parenti con la necessità di offrire un banchetto agli ospiti senza, però, consumare le parti più pregiate del maiale e quelle destinate al confezionamento dei salumi insaccati, si cucinava così  “lu suffritt’”. Una competizione fra 12 comunità, mirata alla ricerca della massima qualità ed alla valorizzazione del proprio “suffritt”, cucinato secondo le proprie tradizioni. Una manifestazione che nasce dall’esigenza di sostenere questi riti tradizionali che sono il fondamento di un prezioso patrimonio culturale da conservare, valorizzare e trasmettere alle generazioni future, le quali stanno assistendo, negli ultimi decenni, ad un inesorabile allontanamento dalle campagne e da tutto ciò che garantiva un’azione di presidio di tale civiltà. La festa non è quindi, solo e semplicemente un momento di aggregazione sociale o di festa paesana, ma vuole essere soprattutto un evento culturale, turistico, gastronomico di ampio respiro con la possibilità di gustare sul luogo i diversi modi di cucinare “lu suffritt” e le varie specialità che originano dal maiale, come prosciutti, salami, coppa, capicolli, salsicce, strutto e sanguinaccio. Sarà una gara seria ma giocosa, e la sfida che avverrà vicino “a lu callar” a suon di carne di maiale darà vita ad uno degli appuntamenti gastronomici più attesi dell’anno in tutta la Valle dell’Ufita. Tutti i commensali che interverranno costituiranno la giuria popolare e, assieme alla giuria tecnica, decreteranno “lu suffritt”  più gradito dell’anno 2010.

 

 

Programma: (Dogana Aragonese – Flumeri)

 

Ore   9.00

registrazione dei partecipanti e allestimento delle postazioni della Disfida

 

Ore 10.00 

La Prima Mangiata

colazione contadina con frittate, salumi, peperoni, legumi, dolci  e vino Aglianico

 

Ore 11.30

presentazione delle Comunità partecipanti alla DISFIDA - gara vicino “a lu callar”

 

Ore 13.00

3° Disfida del Soffritto

Giuria popolare - Giuria tecnica

durante la giornata saranno allestiti stand gastronomici delle comunità partecipanti alla Disfida. Oltre a… balli, canti, suoni con l’organetto, racconti di scene popolari e gioco con le carte napoletane -  briscola, tre sette e scopa

 

Ore 16.00

escursione guidata sul territorio della città dell’olio e del suo nucleo archeologico di Fioccaglie

 

 

Comunità Partecipanti alla Disfida:

Ariano Irpino

Ascoli Satriano

Bonito

Casalbore

Flumeri

Grottaminarda

 

Montecalvo Irpino

Tammaro Fortore

Taurasi

Teora

Vallata

Vallesaccarda

Comunità ospite:

Condotta Slow Food Foggia

Condotta Slow Food Pistoia

 


 
Giuria Tecnica:    

Gaetano Pascale

Presidente Slow Food Campania

 

Luciano Pignataro

Giornalista Enogastronomico

Lidia Merola

Direttore di Tipeatalia

 

Erasmo Timoteo

Responsabile delle Comunità del Cibo di Terra Madre Campania

Marco Bernola

Cuoco, Flumeri

   

 

 

 

 

Durante la giornata si potranno degustare e acquistare i prodotti delle Comunità partecipanti alla Disfida accompagnate da esibizioni delle Comunità Sonore di Terra Madre della Valle dell’Ufita.

 

Costo per l’intera giornata 15 €, per i soci Slow Food 10 €

 

 

 
 

… e per chi volesse stare con noi il giorno prima:
visita alla Comunità del cibo della Valle del Miscano


 

L’escursione prevede:
 

Ore 9.00
Arrivo a Montecalvo Irpino e saluto di Benvenuto
 

Ore 9.30
Visita al centro storico con guida: Chiesa Collegiale di Santa Maria, Castello Ducale, Veduta del trappeto e Museo Pompiliano
 

Ore 11.30
Visita presso un Opificio di produzione del Pane di Montecalvo e dei Pomodorini di Collina con degustazione
 

Ore 13.00
Visita ad un allevamento di Ovini di razza Laticauda con degustazione di formaggi
 

Ore 14.00
Pranzo presso l’agriturismo della Comunità del Cibo della Valle del Miscano
 

Ore 17.00
Visita ad un allevamento di Bovini di razza Marchigiana con degustazione
 

Ore 18.00
Distribuzione di un omaggio da parte della Comunità del cibo della Valle del Miscano e partenza verso le strutture ospitanti del Comune di Flumeri.

 

Costo per l’intera giornata 45 €, per i soci Slow Food 40 €

 

 

 

 

  PRENOTAZIONI:
 
* campi obbligatori  
Cognome e Nome *  
E-mail *  
Tel o Cell. *  
Città *  
Persone N.*  

 
 

Stampa la pagina

   
     
copiryght©2006 condottabaroniadivico.it - Vallesaccarda (av)

e-mail | designer web: morr@2006