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“BARONIA, SUA BONTÀ”:
PARTE IL RILANCIO AGROALIMENTARE
A VALLESACCARDA, INCONTRI E TAVOLE ROTONDE SUL TERRITORIO E LA SUA
VALORIZZAZIONE
Le produzioni tipiche dell’Ufita
ottengono riconoscimenti importanti
anche in America, perciò il settore merita di essere ulteriormente
seguito dagli enti e dalle categorie produttive, che devono superare
divisioni e logiche di mercato non sempre condivisibili.
Partendo da questo presupposto gli enti, la programmazione politica e
la comunità scientifica devono cooperare per la valorizzazione
effettiva delle risorse locali. La ricerca scientifica può contribuire
a valorizzare soprattutto l’olio anche sotto l’aspetto della
produttività legato ai costi ed ai prezzi di mercato. Il problema vero
è la riconoscibilità del prodotto, per il quale occorre fare ancora
qualche passo in avanti.
La chiave della tipicità dell’olio è il gusto, il suo profumo è
espressione di un territorio, perciò esiste il binomio
varietà-ambiente, che merita di essere ulteriormente analizzato.
“Baronia sua bontà. Profumi, colori e sapori della Baronia di Vico e
della Valle Ufita” si è presentata al folto pubblico che si è riunito
questa mattina – ieri mattina per chi leggerà domani mattina - nel
centro sociale intercomunale di Vallesaccarda per seguire il convegno
tecnico e scientifico riguardante “Il seme della tipicità. Produzioni
agroalimentari di pregio”. “Nella prima parte sono intervenuti: il
sindaco di Vallesaccarda Gerardo Michele Pagliarulo per i saluti ai
presenti; la dottoressa Mariantonietta Succi; il professore Corrado Ievoli e la professoressa Luisa Mannina provenienti dall’Università
degli studi del Molise e nella seconda: il professore Raffaele Sacchi,
dell’Università degli studi di Napoli e il dottore Carlo Ercolino
dello Sprint Campania.
Il professore Raffaele Coppola, dirigente del dipartimento di scienze
e tecnologie agroalimentari, ambientali e microbiologiche presso
l’Università degli studi del Molise è stato il moderatore del
convegno. Prima delle relazioni il prefetto di Avellino Costantino
Ippolito ha inaugurato il centro sociale, che è stato riaperto dopo
anni di inattività.
La manifestazione è stata organizzata dall’Ersac; dalla Comunità
Montana dell’Ufita;
dal Comune di Vallesaccarda; da Corti e Neri
s.r.l. e da Planet Group s.r.l. con il patrocinio della Provincia di
Avellino; della Camera di Commercio; della Comunità Montana Alta
Irpinia; del Patto Territoriale Agrirpinia e dei Comuni dell’area,
alcuni dei quali presenti con il sindaco e il gonfalone. Presente il
presidente dell’Ente montano Giuseppe Antonio Solimine e Ferrantino
dell’Ersac provinciale.
Ha concluso il dottore Raffaele Beato, direttore generale Ersac.
In tarda mattinata sono giunti quindici giornalisti in rappresentanza
delle testate nazionali del settore e il gruppo di operatori economici
britannici e giapponesi, che sono ospiti della Regione Campania e
della Provincia di Avellino nell’ambito dell’iniziativa di incoming
organizzata con i fondi misura 6.5 P.O.R. Campania 2000-2006.
Giornalisti ed operatori economici hanno preso parte al tour
enogastronomico, che ha percorso alcuni itinerari dell’Ufita con soste
nello stabilimento De Matteis di Flumeri e nelle aziende olivicole
associate al Consorzio Coprovoli. In serata “Cucine aperte”, la
manifestazione organizzata nel ristorante “Oasis” di Vallesaccarda, i
cui chef hanno preparato i piatti tipici con un ospite in più in
cucina: una telecamera che ha trasmesso in diretta nella sala le
immagini relative alla preparazione. Tra un piatto e l’altro, il
dottore Roberto Vargiu, dell’Università di Salerno ed il dottore
Alfonso Capuano, direttore artistico Filmidea, hanno proiettato e
commentato numerose scene tratte da film, che avevano come
protagonista proprio il cibo. Si è trattato di sviluppare il rapporto
tra Cinema e Cibo nella storia.
Domani mattina – questa mattina per chi leggerà domani mattina –
l’appuntamento è per le ore 10.00 presso il centro sociale, che
ospiterà la tavola rotonda; a seguire un altro tour enogastronomico e
la seconda puntata di “Cucine aperte” presso il ristorante Minicuccio
di Vallesaccarda.
20/05/2005
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