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Parte da Vallesaccarda
la valorizzazione delle risorse locali e del rilancio economico
Baronia sua bontà chiude con un bilancio in attivo. Ieri pomeriggio,
la tavola rotonda si è conclusa affidando ai presenti una riflessione:
le iniziative avviate sul territorio sono numerose e servono per la
valorizzazione delle risorse locali, ma il tutto non basta per
raggiungere l’obiettivo finale, che è quello del rilancio economico
delle zone interne della Campania.
Ha aperto i lavori il sindaco di Vallesaccarda, Gerardo Michele
Pagliarulo, il quale ha espresso soddisfazione per l’interesse che è
cresciuto intorno alla manifestazione ed al tema oggetto degli
incontri.
E’ intervenuto il presidente della Comunità Montana dell’Ufita,
Giuseppe Antonio Solimine, che è anche sindaco a Trevico, il quale ha
individuato nella concertazione istituzionale la via per lo sviluppo
del territorio. Ha invitato la CIA , la COLDIRETTI , tutte le
associazioni interessate e le aziende del settore a continuare e
rafforzare l’impegno finalizzato alla individuazione degli strumenti
idonei ed alla loro applicazione. E cita l’esempio di Baronia sua
bontà, che ha coinvolto numerosi giovani laureati, provenienti da
master e stage di alta formazione svolti in Comunità Montana ed
indirizzati verso il marketing territoriale e 45 aziende locali, che a
turno hanno avuto l’opportunità per promuovere i loro prodotti. Ha
ricordato l’importanza del Pit enogastronomico, che consentirà la
realizzazione della stazione enogastronomica a Trevico, del parco
giochi a Vallesaccarda e dell’area camper a San Nicola Baronia.
Enrico Lupi, presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’olio ha
ribadito l’importanza di legare il prezioso prodotto con gli itinerari
turistici ed ha invitato gli enti a compiere qualsiasi sforzo per
riuscire ad ottenere il riequilibrio tra le zone costiere e quelle
interne.
Il Presidente della Comunità Montana Alta Irpinia, Gaetano Sicuranza,
ha ricordato che solo da una decine di anni si sta parlando
insistentemente di valorizzazione: sembrava strano parlare di sviluppo
delle zone interne – vedi agenda 2000 – ma i fatti hanno smentito chi
era stato scettico. La realtà è positiva, la strada intrapresa è
giusta, ma deve essere ulteriormente riempita di contenuti. Mario
Salzarulo, coordinatore Gal Verde Irpinia ha riconosciuto i meriti in
capo alla Regione Campania per aver essa colto gli obiettivi
prioritari che le zone interne devono inseguire se vogliono ottenere
un rilancio in termini economici e sociali. Egli ha fatto riferimento
anche alle iniziative non strettamente legate alla gastronomia, come
la festa della Croce di Carife, che possono creare comunque azioni di
sviluppo, ma ha frenato sulla ipotesi, secondo la quale il folklore
può rappresentare una opportunità di crescita. E’ solo il prodotto che
può essere l’ambasciatore del territorio.
Sono intervenuti inoltre: Biagio Cillo, docente presso l’Università
degli studi di Napoli, il quale ha presentato il progetto P.I.R.
ambito 4 A .L.B.A.; Alfonso Tartaglia dello Stapa Cepica di Avellino e
Santino Barile, presidente dell’Ept di Avellino.
Hanno concluso il presidente dell’Amministrazione provinciale di
Avellino,
Alberta De Simone, la quale ha richiamato l’importanza della
iniziativa, perché tende a dare maggiore dignità al territorio anche
in fatto di risposte occupazionali e Roberto Formato, responsabile Pit
enogastronomico della Regione Campania, il quale ne ha illustrato le
strategie e gli scenari futuri.
L’incontro si è svolto nel centro sociale intercomunale di
Vallesaccarda ed è stato organizzato dall’ERSAC, dalla Comunità
Montana dell’Ufita, dal Comune di Vallesaccarda, da Corti e Neri, da
Plenet Group con il patrocinio della Provincia di Avellino, della
Camera di Commercio, del Patto Territoriale Agrirpinia e dei comuni
dell’area. Presente l’Assessore Provinciale alla programmazione
Eugenio Salvatore.
Ha moderato Norberto Vitale.
Alle 14.00 si è svolto il tour enogastronomico in Ufita con visite nei
comuni di Trevico, San Sossio Baronia, Carife e Flumeri ed in serata
la seconda puntata di Cucine aperte, questa volta nel ristorante
Minicuccio di Vallesaccarda. Durante le due serate sono state
proiettate numerose scene tratte da film che hanno portato sulla scena
il collegamento che esiste tra la simbologia del cibo e la
cinematografia italiana.
Sono intervenuti Pasquale Iaccio dell’Università degli studi di
Salerno ed il collega Vincenzo Esposito dell’ateneo Napoletano.
Nel corso della due giorni numerose aziende hanno potuto esporre i
prodotti tipici, che sono stati degustati al termine del convegno di
venerdì e della tavola rotonda di sabato.
La stilista di moda Adriana Monaco, durante le due serate di Cucine
aperte, ha messo a disposizione i suoi abiti per una interessante
sfilata.
Gradita, inoltre, è stata la presenza dell’attore Enzo De Caro

21/05/2005
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