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AVELLINO: BARONIA SUA BONTÀ, CONVEGNI E DEGUSTAZIONI
E’
stata presentata ieri Palazzo Caracciolo la manifestazione “Baronia
Sua Bonta” che si terrà sabato 2 dicembre. Nell’occasione viene
inaugurata anche la stazione enogastronomica della valle Ufita,
realizzata a Trevico. Previsti per l'occasione la mostra mercato, i
convegni tecnico-scientifici, i tour educational e degustazioni varie.
“L’inaugurazione della stazione enogastronomica rappresenta un momento
molto importante per il territorio — afferma Giuseppe Antonio
Solimine, sindaco di Trevico e presidente della Comunità Montana
dell’Ufita — perché è la prima ad essere stata ultimata nell’ambito
della filiera enogastronomia. Si può cominciare a realizzare uno
sviluppo concreto di tutte le attività legate alla valorizzazione
delle specificità locali”.
La struttura è stata realizzata in località Sant’Antuono grazie al
progetto presentato dalla Comunità Montana, che ha sfruttato la misura
4.6 del Por Campania 2000-2006. La stazione sarà affiancata da altre
strutture, alcune già funzionanti, attrezzate per offrire una serie di
servizi turistici.“Essa rappresenta la parte più significativa del più
ampio progetto, il Parco turistico attrezzato della Baronia — aggiunge
Solimine - , che intende valorizzare la zona attraverso la
realizzazione di strutture e di servizi turistici”.
Sull’argomento è stata programmata per sabato due dicembre una tavola
rotonda tecnico-istituzionale che sarà moderata dal giornalista Rai
Bruno Gambacorta, conduttore di “Eat parade”, la trasmissione dedicata
alla valorizzazione delle produzioni tipiche in onda la domenica ed il
martedì su Rai 2. All’incontro interverranno i rappresentanti dell’Ersac,
di Slow Food Italia, dell’Università degli studi di Napoli, del Cnr.
Il giorno successivo si svolgerà l’incontro politico, con la
partecipazione degli assessori e consiglieri provinciali e regionali,
dei presidenti delle comunità montane irpine, dei sindaci del
comprensorio, dei presidenti della Camera di commercio e dell’Ente
provinciale per il turismo di Avellino, dei dirigenti degli Istituti
di sviluppo agricolo regionale, di Slow Food Campania e del CNR.

29/11/2006
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