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Mostra / Food design.
Che cosa succede quando il design incontra la cucina?
Il progetto del gusto… il progetto del cibo
Sabato 2 e
Domenica 3 dicembre – Trevico
A cura di Alfonso Morone e Vincenzo Cristallo
Università degli studi di Napoli
Uno degli obiettivi della mostra è certamente quello
di coinvolgere i produttori di prodotti tipici locali i ristoratori e
gli agriturismi della Provincia di Avellino. Pertanto, la mostra è
pensata in modo da raccontare sia la tipicità dei prodotti locali si
alla preparazione del cibo. Ovviamente centrando tutto sul fatto che
oggi, più che in passato, il cibo si consuma prima attraverso occhi e
successivamente con il palato, a testimonianza che i preparati
alimentari sono sempre più soggetti a vere e proprie speculazioni
progettuali che nel campo del design – dai prodotti ai servizi – trova
una naturale fonte di esercizio.
Una prima sezione della mostra racconta le
geometria nella dispensa, e riguarda la suggestione formale
che restituiscono i prodotti alimentari. Può sembrare banale sostenere
questo aspetto ma sembra interessante sottolineare il ruolo che hanno
le materie alimentari in un momento in cui la cultura dei prodotti
locali, biologici e naturali tende a sviluppare un’interesse costante
sul cibo essenziale, dai sapori netti. Pensiamo alle immagini di
prodotti dalle particolari trame e dalle singolari forme – come la
soppressata e il torrone . In buona sostanza bisogna considerare che
per gli alimenti esiste una collocazione industriale, ma al tempo
stesso una dimensione artigianale, contadina, casalinga. Tutte
concorrono a creare cibo, a rinnovare la tavola o a perpetuare il
rito.
La seconda, Geometrie nel piatto,
dovrebbe spiegare che nel cibo contemporaneo si concentra una
dimensione del progetto e della produzione fondata costantemente sulla
ricerca di nuovi materiali e nell’applicazione di nuove tecnologie, ma
soprattutto sull’invenzione di piatti e quindi di gusti. Questo
discorso vale evidentemente per la conservazione, la preparazione, la
cottura o il consumo del cibo. In questa sezione verranno coinvolti
rinomati ristoranti provinciali o noti cuochi nel progettare la
geometria di un piatto noto oppure, dati ingredienti freddi, disegnare
un nuovo piatto.
Mostra / Salvaguardia e valorizzazione della biodiversità
alimentare irpina
S
abato 2 e
Domenica 3 dicembre – Trevico
A cura di Maria Grazia Volpe e Michele Di Stasio, CNR
Istituto di Scienze dell’alimentazione
L’ISA è un’Istituto di ricerca multidisciplinare, che
presenta competenze in diversi campi delle scienze dell’alimentazione.
I suoi obiettivi sono orientati sia all’approfondimento delle
conoscenze nell’ambito delle scienze dell’alimentazione, che verso il
settore applicativo, con conseguenti proposte di adeguamento allo
sviluppo tecnologico delle procedure produttive dell’agricoltura.
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