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PRESENTATO IL PRIMO ORTO SCOLASTICO CAMPANO
Avellino, 27 febbraio 2007 - Presentato
ieri mattina, nella Sala Grasso di Palazzo
Caracciolo, il progetto “Orto Scolastico – Zolle
di Cultura, Relazione e Socializzazione”, che, pur
essendo l’ottantottesimo sul territorio nazionale,
rappresenta il primo Orto Scolastico in Campania e
nel Mezzogiorno. L’Orto Scolastico, che nasce da
un’idea della Slow Food Italia ed è messo in opera
dall’Istituto Comprensivo P. A. Martini di Castel
Baronia, mira ad introdurre sul territorio di
riferimento una didattica multidisciplinare in cui
la scuola, con i suoi spazi ed il suo orto,
diventa il fulcro dell’attività socio-culturale
dei due Comuni interessati al programma, Castel
Baronia e Carife. Oltre all’I. C. Martini ed alla
Slow Food Italia, il progetto coinvolge più
partner: la Regione Campania, Scuole Aperte, la
Comunità Montana dell’Ufita, il Comune di Castel
Baronia, il Comune di Carife, la Condotta Slow
Food Baronia di Vico, l’Associazione Culturale
P.S. Mancini, l’Associazione Mentelocale, la
rivista Vicum, la Biblioteca Comunale P.S.
Mancini, l’Azienda Agricola Biologica Minieri,
l’Azienda Biologica Petrilli, Mesali transumanza
gastronomica in Irpinia, De Matteis
Agroalimentari.
La maggior parte dei rappresentanti della
rete partneriale è stata presente alla conferenza,
che è stata moderata da Salvatore Salvatore,
coordinatore del progetto all’interno dell’I. C.
Martini e si è conclusa con la degustazione dei
prodotti tipici irpini, grazie al buffet curato
dalla Condotta Slow Food Baronia di Vico. Il
progetto è stato presentato da tutti come
un’esperienza importante che mette in rete un
intero territorio, ponendo in relazione ed in
comunicazione, in tema di alimentazione,
insegnanti, studenti, genitori, nonni,
nutrizionisti, dietisti, interlocutori
istituzionali, produttori.
Gli obiettivi sono molteplici. Si
recupereranno i saperi legati alla vita contadina,
alle stagionalità, ai tempi della natura, alla
conoscenza delle varietà colturali del territorio
e dei metodi di produzione agricola, ormai non più
trasmessi da diverse generazioni. Si creeranno
scambi culturali tra varie generazioni, si
contrasterà l’emarginazione ed il disagio sociale,
si promuoveranno forme di socializzazione, si
coinvolgeranno i giovani ed i giovanissimi in
attività che rafforzano la motivazione e la
partecipazione alla vita del territorio agricolo,
cercando di valorizzare l’agricoltura, che
rappresenta l’attività principe offerta dal
territorio. Si imparerà a leggere la realtà come
un insieme di fenomeni percepiti attraverso i
sensi. I ragazzi saranno stimolati a dialogare sul
tema dell’alimentazione e del cibo ed a
confrontarsi sui problemi pratici che un orto può
comportare. Inoltre, si realizzerà il menù
scolastico da utilizzare all’interno della mensa
scolastica, al fine di migliorarne la qualità.
Materialmente gli Orti saranno due, uno
nel Comune di Castel Baronia ed uno nel Comune di
Carife. Ogni Orto avrà una dimensione di 200 mq,
sarà creato sul suolo demaniale abbandonato, sarà
recintato con materiali biocompatibili e verrà ben
presentato e promosso all’esterno.
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