Slow Food Day a Carife (av) sabato 26 maggio 2012

una rivoluzione globale può nascere solo da radici locali, riscopri i tuoi sensi, impara a conoscere il cibo vero …

il cibo che vogliamo racconta un volto, una cultura, un territorio.  ha una storia e un’identità.

se ne sai di più, mangi e vivi meglio!

slow food tutela la biodiversità per frenare il saccheggio della natura, per consentire alle comunità locali di vivere bene, secondo la propria cultura, per consegnare alle generazioni di domani un pianeta più ricco.

il cibo è cultura, identità e ricchezza.
slow food promuove la cultura del cibo buono, pulito e giusto. non confondere l’efficienza con la frenesia – recupera la saggezza.

rallenta …a cominciare dalla piazza!

centro storico/largo monastero – Carife (Av)
sabato 26 maggio 2012

programma della giornata:

largo monastero
dalle ore 06.00
cottura a fuoco lento del pranzo transumante dello Slow Food Day

ore 10.00
registrazione dei partecipanti

dalle ore 11.00
colazione contadina e apertura del mercato della resistenza contadina e della biodiversità delle valli del calore, dell’ufita, del miscano, del cervaro e del promontorio della baronia. Al banco di informazione Slow Food saranno in vendita le “borse” dei prodotti “buoni, puliti e giusti” il ricavato sarà donato al progetto mille orti in Africa. Sottoscrizione della tessera anniversario

laboratori artigianali del gusto Slow Food Day, su:

  • la pasta “li triidd”
  • il ragù di carne
  • gli ortaggi in pastella
  • la tomacella
  • gli strumenti e suoni della tradizione popolare
  • l’arte dell’intreccio
  • l’arte della ceramica e delle decorazioni
  • note musicali della tradizione locale a cura dei gruppi musicali delle comunità sonore di terra madre dell’irpinia

ore 12.00
aperitivo solidale e brindisi comunitario con i “bianchi d’irpinia”

ore 13.30
pranzo (Menù) Slow Food Day:
la rivoluzione con il cibo. biodiversita’ di un territorio.testimonianze orali, sensoriali e sonore di un microcosmo eccellente:
la baronia attraverso i piatti a base di:

  • triidd’ al ragù di carne
  • agnello dei pascoli della baronia al forno con patate
  • montone dell’altopiano della baronia porchettato
  • pancetta di maiale alla carifana
  • carni locali arrostite con ortaggi in pastella
  • caciocavallo della baronia impiccato con tartufo nero di bagnoli irpino
  • fave e cipolle
  • vino al calice di aglianico
  • acqua delle sorgenti di carife

ore 16.00

  • trekking urbano con escursioni guidate nel centro storico di carife 
  • con la navetta verso l’area archeologica delle tombe sannitiche
  • a cavallo lungo i sentieri naturalistici del monte della croce
  • in bicicletta lungo i sentieri del promontorio della baronia

ore 18.00
laboratorio di narrazione rurale:
carife, le fornaci, la terra, le vie di comunicazione e l’olio d’oliva extravergine ravece
degustazione con panna cotta e olio extravergine di ravece

ore 19.00
i giochi di piazza di una volta a premi

ore 20.00
torta Slow Food Day con bollicine irpine

inoltre:
manifestazione a parcheggio lento – area camper attrezzata

costo della giornata:
€.15,00 per i soci slow food – non soci €.20,00
con aperitivo solidale e brindisi comunitario

Slow Food Day è organizzata con la collaborazione attiva di:

  • comune di carife
  • associazione vita sez. di carife
  • associazione culturale il circolo anni verdi
  • associazione culturale agorà grancia
  • maneggio stella del mattino
  • irpiniaturismo
  • cooperativa sociale meissa
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per info e prenotazioni:
> 339 / 6103431 (gaetano)
> 338 / 5234241 (sandro)
> 328 / 6679395 (pasquale)
> 380 / 9019050 (franco)
www.condottaufitataurasi.it
info@condottaufitataurasi.it
www.condottabaroniadivico.it

Slow Food protagonista dell’evento Sud con Gusto, boom di visitatori

Ariano Irpino ha visto per tre giorni animarsi il poggio denominato Località Casone, sede del nuovo Centro Fieristico della Campania, grazie al considerevole flusso di visitatori, circa 20.000, attirati da venerdì 20 a domenica 22 dalle tipicità esposte negli oltre 200 stand presenti e dalle attività di promozione e divulgazione in programma nell’ambito di Sud con Gusto.

La Dieta Mediterranea, patrimonio immateriale dell’Unesco, protagonista del Convegno di apertura, ha avuto testimoni eccellenti negli oli Irpini e lucani, molti dei quali si fregiavano di riconoscimenti appena ricevuti nelle recenti manifestazioni dedicate al prezioso oro giallo. Dalla pasta, alle carni di pregio, ai formaggi ovini e bovini, ai prodotti dell’orto freschi e trasformati, tutta la produzione agroalimentare del Sud Italia (gli espositori provenivano, oltre che dall’Irpinia, da tutta la Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Molise e Lazio) si è offerta all’assaggio ed all’apprezzamento dei visitatori, che hanno anche potuto acquistare direttamente dai produttori, a km. Zero.

A farla da protagonista, nell’EnotecaAglianico curata dalla Condotta Slow Food Irpinia Colline dell’Ufita e Taurasi, uno dei vini più rappresentativi del Sud, l’Aglianico d’antico ellenico lignaggio, declinato nelle tre produzioni provenienti dagli areali del Vulture, del Taburno e dell’Irpinia. Il meglio della produzione vitivinicola meridionale presentata nei laboratori, di cui uno dedicato ad un gruppo di buyers russi e lituani, che hanno particolarmente apprezzato Fiano e Taurasi, in abbinamento a diverse tipologie di Caciocavalli e al pecorino Carmasciano.

Slow food, alfiere del cibo buono, pulito e giusto, ha curato diversi laboratori dedicati alle eccellenze del territorio, e ospitato circa 2000 alunni delle scuole irpine in laboratori strutturati come educational finalizzati non solo alla conoscenza dei prodotti tipici locali, ma anche ad un approccio corretto con l’alimentazione, intesa come un contributo al benessere.

Diversificata l’offerta dei Comuni appartenenti alla comunità Montana dell’Ufita, alla quale si deve il completamento del Centro Fieristico da cui si spera possano partire input positivi per l’economia del territorio. Ciascun Comune ha presentato il Gusto della propria area, unione di offerta agroalimentare, naturalistica e d’intrattenimento, un invito a conoscere una regione geografica fra le più belle d’Italia.

Notevole l’attenzione dei media giornalistici e radiotelevisivi, anche nazionali, che hanno documentato l’evento e trasmesso il messaggio lanciato dalle autorità e dalla gestione dell’Ente: mettersi in moto, partendo da una realtà dalle notevoli potenzialità come il Centro Fieristico, per scommettere su un futuro possibile, grazie all’impegno e alla proattività di quanti sono presenti sul territorio, scegliendo giorno per giorno di lavorare per lo sviluppo.